Rocco Borella
Genova 1920 – Genova 1994

Precursore nei fatti di una pittura tendente all’analisi delle unità cromatiche all’interno dell’opera, dopo esordi figurativi contaminati da venature espressionistiche di matrice talora sironiana , fonde,anticipando molti suoi colleghi, arte concreta e informale in una sintesi armonica ma rigorosa.
Traguardo di questa – Metodologia della visione- furono i Cromemi, unità minime distintive di colore, che possono essere intesi come elementi strutturanti l’immagine.
Insegnò al Liceo artistico e all’accademia, formando e influenzando le nuove leve che lo stimarono e accolsero spesso le sue intuizioni e gallerie del mondi suoi guizzi creativi.
Oltre a innumerevoli mostre personali in Europa ( Roma, Genova, Torino, Verona, Berlino, Parigi, Amstrdam) e negli U.S.A., fu invitato a importanti esposizioni collettive ( Biennale di Venezia, Biennale di S. Paolo del Brasile , Quadriennale di Roma…).